NOVEMBRE 2013

  • GUIDA GLUTEN FREE: UN PANDORO SOTTO L’ALBERO

    Categorie: Guida Gluten Free, Nutrirsi

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    Motta senza glutine

    Motta senza glutine

    Forse non ci avrete fatto caso. Vi saranno sicuramente sfuggite le lucine a festa fuori i centri commerciali. O la neve finta a sporcare i manichini e le vetrine dei negozi. O gli impetuosi spot dei giocattoli alla televisione, probabilmente avrete cambiato canale proprio quando li stavano per trasmettere e non li avrete visti. E allora ve lo dico io: sta arrivando Natale.

    Natale è questo gigantesco mostro sorridente che arriva una volta l’anno spargendo distrattamente una bava di gioia e letizia, malinconia e depressione. Per l’esattezza arriva in un giorno preciso, quello della nascita del cristo, ma il mostro è talmente grosso che il suo alito arriva mesi prima e gli umori che lascia restano nell’aria per un paio di settimane.

    Manca poco meno di un mese al suo arrivo e già l’aria è contaminata da un’illogica smania di acquisti – sempre più spesso indirizzati a se stessi più che ai propri cari. Smania che, sia chiaro, ha inghiottito anche il sottoscritto. In particolare c’è una cosa che m’è venuta voglia di comprare. E vabbè, se avete letto il titolo l’avete capito subito… il panettone!
    (nel titolo c’è scritto “pandoro” ma era per depistarvi).

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  • VANEGGIAMENTI SUL COLORE ROSA

    Categorie: Nutrirsi, Pubblicità

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    Zerograno PlusNiente, oggi ho letto st’articolo su Il Post che parlava dell’evoluzione del colore rosa.
    Uno di quegli articoli “curiosità”, quelli che li leggi e c’è l’effetto Ecchiselimmaginàva!
    Ve l’immaginavate voi che l’associazione fra il colore rosa e il sesso femminile è avvenuta quasi per caso? Che si è consolidata solo una trentina di anni fa, lo sapevate? Io non ne avevo idea. Né sapevo che prima di allora gli uomini vestivano tranquillamente di quel colore. Anzi, il rosa era inizialmente considerato un colore maschile, “più vicino al rosso (colore forte e virile legato agli eroi e ai combattimenti) mentre il blu veniva associato al colore del velo con cui veniva rappresentata la Vergine Maria.”
    Ora invece la scissione è netta; camerette azzurre per i figlioli, vestitini rosa per le fanciulle. Io non sono un esperto di moda, sia chiaro, ma mi pare che al giorno d’oggi quei pochi uomini che indossano maglioncini rosa lo fanno invece proprio come dimostrazione di virilità: “so ‘talmente masculo che posso indossar financo il rosa senza suscitare perplessità”. Quindi finiscono per vestirsi così solo uomini con grossa autostima – in genere uomini di successo o tamarri (le due categorie possono felicemente coincidere).

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  • COME CI SEI ARRIVATO?

    Categorie: Blogosfera, Internet

    1 commento

    ImmagineIeri per caso mi sono trovato in una pagina in cui WordPress mi segnala le parole cercate su google per arrivare qui, sul blog di Grazie a Dicke. Da molte di quelle ricerche, via via sempre più assurde, mi sembra evidente sia che c’è ancora un sacco di confusione sul tema celiachia, sia che in giro c’è un bel po’ di gente messa male.
    In questo post ho provato a fare un giochino, dandomi il compito di provare a risolvere qualche dubbio partendo proprio da quelle ricerche.

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  • BREVE AUTOBIOGRAFIA TRAGICA, VOL. 6

    Categorie: autobiografia tragica, Bulbasaur, Nutrirsi

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    Esodi

    Non so se mi spiego.
    Ho solo venticinque anni, e non mi è capitato di andare spesso all’estero. In generale, però, ho provato a prendere tutte le precauzioni che potevo. Ché sono un tipo previdente, io.
    Era il mio primo viaggio romantico, la prima fidanzata e si partì per Praga. Una destinazione scelta a caso; non ne sapevo assolutamente niente della Repubblica Ceca, né che Praga si trovasse effettivamente in Repubblica Ceca; e a pensarci bene non credo che all’epoca sapessi che esisteva davvero la Repubblica Ceca. Pareva uno stato finto.
    Sono un tipo previdente, dicevo. Stavamo per perdere l’aereo, ma quello non conta. Arrivato a Praga mi si strappò la maglia e non avevo un cambio nello zaino, ma quello non conta. Stavo per farmi fare il cambio monete da un tizio che mi voleva rubare il portafogli, ma quello non conta. A parte questi pochi esempi, lo giuro, sono un tipo previdente.

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