NOVEMBRE 2015

  • NIENTE PIÙ BIOPSIA PER I BAMBINI SOSPETTI CELIACI

    Categorie: Nutrirsi, Politica

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    Vi state chiedendo se vostro figlio è celiaco?
    Pare che da oggi per avere questa certezza si possa fare meno della fastidiosissima biopsia intestinale, finora l’unico esame considerato valido per certificare la celiachia.
    La biopsia, se è un esame parecchio invasivo per un adulto (dato che viene introdotta una sonda attraverso la bocca giù per l’esofago e lo stomaco), per un bambino può essere traumatizzante.

    Parlo almeno per me: sono celiaco sin da bambino; fortunatamente ho rimosso tutto. Ma una cosa la ricordo!
    L’ospedale dove sono stato curato da bambino affacciava sul golfo di Napoli, e per buona parte dell’infanzia sono stato terrorizzato dal mare, che nella mente associavo a ciò che mi era successo…

    Ma sembra che adesso basteranno le analisi degli anticorpi ricavate dal prelievo di un campione di sangue. E, mi permetto di aggiungere, finalmente!
    La biopsia è un esame talmente fastidioso che conosco celiaci che, per evitarla, rinunciano volutamente ai rimborsi statali (ad oggi, solo con la biopsia lo Stato ti considera celiaco e decide di assegnarti i buoni).
    Al momento però pare che la novità riguardi solo i bambini, e che sia stata decisa per arrivare a stabilire con maggiore tempestività se un bimbo è o non è celiaco, avendo il vantaggio di agire prima per combattere la malattia.
    Solo mi chiedo a questo punto se pian piano questa procedura verrà diffusa anche ai poveri adulti di Celiaco.
    Aspettiamo fiduciosi nell’A.I.C.