CARTOLINE DALLA LIGURIA

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    FinalBorgoSono stato a Finale Ligure, cittadina balneare della riviera di Ponente di cui ho faticato poco ad innamorarmi, fra il relax delle spiagge di Final Marina e le passeggiate serali a FinalBorgo (eletto fra i borghi più belli d’Italia).
    Pur avendo un’entrata turistica elevata, però, Finale resta parecchio indietro in quanto a offerta senza glutine; bandiera blu per il mare e le spiagge, bandiera nera in termini di celiachia.

    Se a Finale ti occupi di alimenti e non hai il certificato di qualità di TripAdvisor sei uno sfigato: quest’attestato era affisso praticamente sulla porta di ogni ristorante, pizzeria, bottega alimentare… Ma a parte qualche farmacia rifornita e uno o due botteghe col minimo indispensabile per sopravvivere (pasta, qualche biscotto), il vero problema estivo – quello di poter mangiare tranquillamente fuori casa e non doversi preoccupare di cucinare anche in vacanza – rimane assai alto.
    Qui faccio un elenco dei pochi locali che costituiscono un’eccezione:

    – Proprio nella piazza di FinalBorgo c’è la spaghetteria SottoIlSanto che sui menu scrive di essere provvista anche di pasta senza glutine (non è nell’elenco Aic).

    – In via Brunenghi, la strada che da FinalBorgo porta alla stazione e a FinalMarina, c’è il ristorante il Sogno: un sogno lo è stato davvero quando mi hanno detto che non ci sono problemi a preparare piatti per clienti celiaci (nemmeno questo è nell’elenco Aic).

    – A Finale c’è la famosa gelateria Carlin che, pur facendo parecchio gola, non è indicata per i celiaci. Per mangiare un buon gelato sicuro occorre andare allora al paese accanto Finale (subito dopo Varigotti): a Noli, infatti, bellissimo paese anch’esso elencato fra i borghi più belli d’Italia, c’è la gelateria Pappus (certificata Aic, almeno questa).
    Io ho assaggiato i gusti per me più strani: Noci e Zenzero e Cannella e Cotognata. Assolutamente da provare.

    – Altra bottega storica per il turismo finalese oltre Carlin è il bar Giovannacci: lì sono molto più forniti, offrendo sia alcuni pasticcini senza glutine sul bancone (crostatine e plum cake), sia un piccolo reparto di biscotti e altri prodotti per celiaci (la maggior parte delle quali sono firmati da Le bontà di Edo).

    – A piazza San Biagio, l’ingresso principale di FinalBorgo, c’è un locale di cui ho scordato di segnarmi il nome che esponeva il cartello Birra Senza Glutine. Ho domandato al proprietario e non c’è niente da mangiare… ma almeno se si vuole passare un po’ di tempo in piazzetta rinfrescandosi la bocca lo si può fare.

    Sarò sincero… magari ho visto male io, ma non ho trovato altro.

    EDIT: Ci sono aggiornamenti su Finale Ligure.
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