#BACKTOTHEFUTUREDAY: CELIACHIA DOMANI

  • AUTHOR: // CATEGORY: Grazie A Dicke

    No Comments

    Nel 2035 l’Italia vive il suo nuovo miracolo economico. In politica viene definitivamente abbandonato ogni formalismo: il discorso di fine anno viene trasmesso da La Parolaccia a Roma e si conclude con tutti i convitati che intonano il nuovo inno nazionale; il vecchio canto di Mameli è stato infatti riadattato da Kekko dei Modà per rendere la vita più facile ai calciatori che debbono ricordarlo ai mondiali.


    Viene abolito l’italiano nelle scuole, ché tanto hai voglia ad insegnarlo, ognuno continua a parlare come gli pare! Gli elettrodomestici di nuova generazione sono capaci di cucinare per noi qualsiasi pietanza senza farci muovere un dito: Master Chef è diventato una noia mortale.
    Pur essendo altamente tecnologici, alcuni di questi elettrodomestici continuano a realizzare prodotti scandenti per celiaci. Questo perché c’è un’ormai piccola parte dei produttori ancora convinta che ai celiaci piacciano salatini che si frantumano e piadine che si spaccano.

    Nasce il 5 senza glutine: ogni cinque del mese i più grandi locali del centro offrono menu interamente dedicati ai celiaci. In Italia una persona su cinque è celiaca, ma i ricercatori informano che fra tre anni verrà lanciata sul commercio una pillola che permetterà a chi è affetto da questa condizione di mangiare anche ciò che contiene glutine.

     

    Il 2065 è l’anno della grande telefonia mobile: questa è talmente grande e talmente mobile che tramite una App è lei a portare in giro te. Le cicogne si sono estinte e ai bambini viene detto che sono stati portati in famiglia dai droni di Amazon.
    La celiachia acquista una nuova popolarità: non importa quanti amici hai su facebook, ma quanti di questi sono celiaci. Marco Scaglione tiene corsi motivazionali per i cittadini alto-borghesi che vogliono imparare a confondersi fra i Privi di glutine.

    Nasce il mercoledì senza glutine: una volta a settimana i più grandi locali del centro offrono menu interamente fruibili dai celiaci. In Italia una persona su quattro è celiaca, ma i ricercatori assicurano che fra tre anni verrà lanciata sul commerciò una pillola che permetterà a chi è affetto da questa malattia di mangiare anche ciò che contiene glutine.

     

    Nel 2095 le città sono a impatto zero. Le guerre sono state abolite, ma le nazioni possono annettere nuovi territori vincendo le gare olimpiche (l’Italia ha perso il Molise alle finali di Wii, per dire). Il vintage ha raggiunto livelli preoccupanti: in giro si vede gente vestita da primitivo (ma tranquilli: le pellicce sono quasi sempre finte perché la caccia è vietata ed è permesso ammazzare solo animali brutti).
    In Italia una persona su due è celiaca, ma i ricercatori giurano che  fra tre anni… vabè, avete capito.

    Nasce il venerdì col glutine: una volta a settimana alcuni locali del centro offrono pietanze mangiabili da quei pochi che ancora non sono celiaci.

     

    Nel 2100 Viene lanciata sul mercato una pillola che permette ai celiaci di mangiare anche ciò che contiene glutine. Ma i prodotti per celiaci nel ventiduesimo secolo sono così buoni, così tanti, e così facilmente reperibili che ‘sta pillola non se la fila nessuno.