I BISCOTTI DI ILARIA

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    8 Comments

    – Ce la fai a camminare?
    – Guarda che ho venticinque anni, eh? Son mica un vecchio!
    – Chiedevo per il mal di schiena di stamattina. Come va?
    – Ma lo sai: quando ci sei tu mi passa ogni dolore! Possiamo passeggiare fino a stanotte se vuoi.
    – Scemo. Vuoi un biscotto?
    – Non posso, lo sai.
    – Ah già, la celiachia.
    – Quello è l’unico dolore che non mi passa. Però ho delle caramelle alla frutta. Vuoi una caramella alla frutta?
    – Ma che poi, questa celiachia, cos’è?
    – Guarda non ne parliamo. Una malattia dimmérda… ci si può convivere, per carità, ma ti dà un sacco di rogne!
    – Sì sì, questo lo so, e deve essere davvero difficile, ma io intendevo: cos’è che vi fa male?
    – Il glutine.
    – E cos’è?
    – Cos’è cosa?
    – Il glutine, cos’è? Che succede quando lo ingerite?
    – …  Vuoi una caramella?
    – Cioè se tu avessi mangiato il biscotto, cosa sarebbe successo?
    – Sono alla frutta. Provale!
    – E se trasgredisci spesso che può accadere?
    – Non lo voglio il tuo biscotto!
    – Ma lo so, è solo un esempio…
    – E io per esempio non lo voglio.
    – Cerco solo di capire che ti succede se prendessi – per esempio! – un biscotto col glutine.
    – Mi fa male la schiena.
    – Ah, c’entra pure la schiena?
    – Con cosa?
    – Col biscotto.
    – Ma sei pagata dalla Pavesi?
    – Eh?
    – Dico che mi è tornato il mal di schiena di stamattina.
    – Oh, povero! Andiamo a casa?
    – Sì, per favore. Te l’avevo detto che era meglio non uscire, oggi.
    – Povero biscottino.
    – E basta, cazzo!

    Trovo illuminante quest’ultimo post di Celiachia&Dintorni, sul fatto che noi PriviDiGlutine siamo bravi a lamentarci (ci viene facile), ma che siamo i primi ad essere poco informati sulla nostra malattia – me compreso, eh!
    Se siamo poco informati noi, lo sono anche gli altri. E gli effetti sono cose tipo la gente che crede che la celiachia si sia diffusa per colpa della modificazione genetica del frumento (giuro che ho conosciuto un barista a Milano che ha cercato di convincermi che fosse così: o gli credevo o non mi portava il caffè); o all’Unione Europea che declassa la celiachia nell’elenco delle intolleranze alimentari.

  • grazie! è importante parlare della celiachia oltre i luoghi comuni e le informazioni che è sufficiente un po’ di googlin’ per trovarle: ci sono decine di gruppi facebook, e siti di ricette, ma io sento la mancanza di un vero luogo di scambio su altre questioni, diciamo più serie… Senza prenderci necessariamente troppo sul serio! E con questo post ho riso parecchio benvenga l’autoironia. mo’ ti seguo.

  • di

  • ciao, ti ho nominato per il versatile blooger of the year sul mio blog :-)

    • Uh che figata! Al più presto continuo la catena.

  • Luxs

    La celiachia non esiste!

    • Nemmeno questo blog.

      • luxs

        il blog esiste e si basa su una bufala.

        • di che blog parli? non c’è nessun blog!