I’M HATIN’ IT – OVVERO MAMMA, CHE NE DICI DI UN CELIACO NEL MCDONALD’S?

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    Quando ero piccolo si andava tutti al McDonald’s, che a quell’epoca da noi era una novità. Quel locale rosso e giallo gestito dalla statua di un pagliaccio era per noi come un’ambasciata americana; una miniriproduzione di quei villaggi della Nato che fioriscono nelle nostre zone, ma con una differenza non di poco: ci potevi entrare. Perché era più turistico, più giovane e, cosa non secondaria, più economico.

    Nei suoi Happy Meals trovavi statuine e giochini raffiguranti personaggi di film – americani, of course – visti sugli schermi proprio in quei giorni. Il mio primo contatto fisico con il mondo del cinema è stato forse quel modellino svitato di Hercules che stringevo fra le mani fingendo di analizzarne le fattezze, ché ero troppo grande per poterci giocare davanti agli amici e troppo piccolo per non pensare che ci avrei giocato a casa.

    Detto questo, per quanto riguardava il cibo, la situazione per me era pressoché identica a quando si andava in pizzeria… sempre patatine fritte mangiavo.
    E la statuetta di Hercules la persi nell’enorme parcheggio esterno, sotto lo sguardo sornione di quel cazzo di pagliaccio.
    Ci pensai per tutto il lungo viaggio di ritorno, muto, sui seggiolini di dietro. Per me il mc Donald’s era una gran rottura di coglioni. Ma devo ammettere, lasciatevelo dire da un esperto di patate fritte – che Siffredi mi farebbe un baffo se solo parlassimo dello stesso tipo di patate: quelle del Mc sono proprio buone.

    E visto che ogni tanto ci sono buone nuove anche per noi, tenetevi forte! Sembra che il Mc da settembre darà anche a noi il nostro pane quotidiano. Panini per celiaci nei Mc Donald’s! Ho cercato informazioni da zio Google, e non solo me lo confemra l’Aic Lombardia, dicendomi che solo alcune regioni non aderiranno al progetto, ma lo dice pure una tipa che ha un’amica che lavora nelle alte sfere del Mc Donald’s Italia, a stretto contatto con il pagliaccio che gestisce l’azienda. Questa amica ha confidato a una blogger che il Mc ha fatto una convenzione con la Schär: lei ci mette le Ciabattine, e i dipendenti ci schiaffano dentro gli hamburger.
    Lo so, detta così non sembra poi una gran bella notizia. Ma mi concentrerei più su un’altra parte della notizia data dalla suddetta amica: “per ridurre i costi di produzione, le patate fritte saranno prodotte anche con amido di frumento e saranno quindi vietate per noi. In compenso McDonald’s ha deciso di inserire nel menu le patate lesse, più sane e senza rischi di contaminazione per noi celiaci.”

    E ma allora porca troia!
    Lo dico una volta per tutte: a noi celiaci la roba sana ha rotto le palle! Vogliamo il diritto di avere la nostra razione di schifezze! E quindi pagliaccio di merda, ridammi le patate fritte. E pure Hercules, lo rivoglio! Se lo trovi in uno dei vostri parcheggi, bada che è mio!

    Aggiornamento: si è scoperto poi che il panino celiaco al mc Donald’s è tutto uno scherzo, ma poi anche no. Leggi qui per raccapezzarti.