MAMMA, CHE NE DICI DI UN CELIACO ALL’ESSELUNGA?

  • AUTHOR: // CATEGORY: Nutrirsi, Uncategorized

    No Comments

    Esselunga

    Premessa 1
    La Celiachia è un’intolleranza alimentare che costringe chi ne è affetto a seguire una dieta permanente, dove tutti i cibi non contengono glutine.

    Premessa 2
    Il glutine è una sostanza bastarda che si trova principalmente nella farina di grano, quindi praticamente in quasi tutta la gamma di piatti della tradizione culinaria mediterranea. Per farla breve, chi è celiaco è allergico alle cose buone.

    Premessa 3
    Dovendo obbligatoriamente fare a meno del glutine, i celiaci sono costretti come dicevo a comprare prodotti senza glutine, che si trovano sia nelle farmacie/parafarmacie (a prezzi esorbitanti), sia da qualche anno nelle grosse catene di supermercati a prezzi – un pochino – più ragionevoli. Neanche poi tanto, eh? Ma comunque.

    Premessa 4, e fra poco arriva il bello
    Dato che la cura per questa malattia è comprare per tutta la vita questi prodotti, e dato che questi prodotti come dicevasi costano un fottìo, lo Stato assegna a ogni celiaco una sorta di buono (il cui valore cambia da regione a regione) per ottenere gratuitamente i prodotti che ci servono a tirare avanti (pasta, biscotti, farina senza glutine…)

    Premessa 5, e vengo al dunque
    Prima di trasferirmi a Milano, e quindi poco più di due anni fa, avevo chiesto all’Aic Lombardia (Associazione Italiana Celiaci) se in quella regione si potessero usare questi buoni anche nei supermercati; quelli grossi sono ormai molto riforniti, e i prezzi… insomma vedasi premessa 3.
    La risposta dell’Aic  – leggete il grassetto se andate di fretta – fu che “in Lombardia la normativa regionale consente l’erogazione dei prodotti attraverso il sistema WEB Care non solo nelle farmacie, ma anche nei negozi convenzionati all’erogazione dei prodotti e nella GDO.

    Purtroppo nonostante ci siano stati diversi contatti fra  la nostra sede regionale ed alcune delle più importanti GDO, interessate ad attivare in alcuni loro punti vendita l’erogazione dei prodotti dietetici, le GDO non si sono ancora attivate nonostante sia passato anche più di un anno dai loro primi contatti.
    Abbiamo chiesto quali siano le motivazioni per le quali l’attivazione non sia ancora partita e quali potrebbero essere le problematiche, ma non abbiamo al momento ricevuto risposte ai nostri numerosi solleciti.”

    Premessa 6
    Le GDO sarebbero le reti di supermercati della Grande Distribuzione Organizzata. Chessò… Esselunga, Il Gigante, Carrefour.

    Premessa 7, e giuro sono finite
    Qualche giorno fa ricontatto l’Aic (vale la parentesi di prima) per avere aggiornamenti sulla faccenda:

    “La nostra Regione a  dicembre 2012 ha sottoscritto un decreto che prevede nel corso del 2013 l’erogazione dei prodotti dietetici anche attraverso la GDO (Grande Distribuzione Organizzata).
    Al momento non è ancora stata definita la data di partenza dell’erogazione nella GDO, né quali saranno i gruppi che aderiranno, né i loro punti vendita.”

    Tutto questo per dire cosa?
    Non la prendete male, ma lo scrivo nel prossimo post.